La parola: da proiettile a dono: Lamento di Portnoy di Philip Roth
C'è un momento magico nella lettura: quello in cui un libro smette di essere solo carta e diventa uno specchio.
Mi è accaduto anche con “Il lamento di Portnoy”.
Ero immersa nel suo sfogo, in cerca di una risonanza personale, quando una frase ha squarciato il rumore di fondo.
Un richiamo improvviso che trasforma la conversazione da scontro a dono e che voglio condividere con voi:
“La conversazione non è solo un conflitto a fuoco in cui spari e ti sparano addosso, in cui devi strisciare al riparo e mirare per uccidere. Le parole non sono soltanto bombe e pallottole. No! Sono piccoli regali, contengono significati.” — Philip Roth